LIFE AND DEATH

A Varanasi, lungo le rive del Gange, la cremazione non è solo un rito: è un’esperienza totale, che invade i sensi e lo spirito. Il fuoco arde giorno e notte, alimentato da legna e preghiere.
Il fumo è denso, accecante, si mescola alla nebbia e al calore che sale dal fiume.

L’odore è penetrante, difficile da sopportare, ma parte della realtà di questo luogo dove la morte è accettata come passaggio naturale.

Il corpo brucia lentamente, tra il mormorio delle famiglie e i canti.
Quando le fiamme si spengono, resta solo un frammento d’osso, ciò che il fuoco non consuma.

Il corpo brucia lentamente, tra il mormorio delle famiglie e i canti.
Quando le fiamme si spengono, resta solo un frammento d’osso, ciò che il fuoco non consuma.

Chi lo raccoglie lo getta nelle acque del Gange e poi si volta, senza guardare indietro.
Perché in questo gesto c’è fine e inizio, il passato che si lascia andare, la vita che continua.





